Le forme più comuni
I disturbi alimentari comprendono forme diverse, tra cui:
- anoressia nervosa: forte restrizione del cibo e paura intensa di aumentare di peso;
- bulimia nervosa: abbuffate seguite da comportamenti per compensare, come il vomito o l'esercizio eccessivo;
- disturbo da alimentazione incontrollata: abbuffate ricorrenti senza comportamenti compensatori;
- disturbo evitante/restrittivo dell'assunzione di cibo (ARFID).
Segnali da non sottovalutare
Pensieri costanti su cibo, calorie e peso, diete sempre più rigide, abbuffate vissute con vergogna, evitare di mangiare con gli altri, insoddisfazione forte per il proprio corpo: sono segnali che meritano attenzione, anche se il peso sembra nella norma.
Come lavoriamo sui disturbi alimentari
Si lavora non solo sul comportamento alimentare, ma su ciò che lo alimenta: emozioni, pensieri, rapporto con il corpo e con gli altri. Spesso il percorso più efficace è multidisciplinare, con psicoterapeuta, medico e nutrizionista che collaborano. Il terapeuta ti aiuta a capire quale sia il percorso giusto nel tuo caso.
Il contributo degli ambienti immersivi
Negli ambienti immersivi, con esercizi guidati, puoi lavorare in uno spazio protetto sulle emozioni e sul rapporto con il corpo, sempre insieme al terapeuta.
